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SWL

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Pur non essendo autorizzate a trasmettere, anche le stazioni SWL posseggono un nominativo. In Italia quest’ultimo è composto dal prefisso indicante la nazionalità e la zona di residenza, seguito dal numero di autorizzazione. Alcuni operatori sono soliti utilizzare, come suffisso aggiuntivo, la sigla della provincia. L’assegnazione di un nominativo è essenziale per potere inviare e ricevere le cartoline QSL.

L’attività principale degli SWL è l’ascolto delle bande radioamatoriali risiedenti nella parte dello spettro corrispondente alle onde corte, ovverò le HF. Le frequenze in queste bande godono di particolari proprietà di propagazione.

In Italia, l’esercizio di una stazione da SWL non richiede il superamento di esami e, grazie al D.P.R. 5 ottobre 2001 N. 477 Art. 43, viene liberalizzato l’ascolto delle bande destinate ai radioamatori. È comunque possibile richiedere il nominativo presso la sede compartimentale delle Poste competente per territorio.

 

 

fonte: wikipedia

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